Inverno del 1692, Salem – Massachusetts. Un gruppo di ragazzine inizia a comportarsi in modo strano. Urlano, si contorcono in posizioni innaturali, si nascondono sotto i mobili e sostengono di essere pizzicate da mani invisibili. Il medico del villaggio, non trovando cause fisiche, emette una diagnosi che condannerà a morte 20 persone e cambierà per sempre la storia americana: “È il Malocchio”.
Benvenuti a Salem, teatro della più famosa caccia alle streghe della storia moderna. Ma “Codex Historia” vi invita a guardare oltre l’isteria religiosa. E se quelle ragazze non fossero state possedute dal Demonio, ma “fatte” di una droga allucinogena ingerita a loro insaputa?

La teoria dell’ergotismo: un trip di LSD nel 1600?
Nel 1976, la psicologa Linnda Caporael lanciò una bomba nel mondo accademico. Ipotizzò che la “follia” di Salem fosse causata dall’Ergotismo convulsivo. L’Ergot (Claviceps purpurea) è un fungo parassita che attacca la segale, il cereale base della dieta dei puritani di Salem. Questo fungo contiene alcaloidi tossici, tra cui l’acido lisergico… il precursore naturale dell’LSD.
Gli indizi scientifici sono affascinanti:
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Il meteo: L’anno prima del processo fu eccezionalmente umido e freddo, condizioni perfette per la proliferazione dell’Ergot.
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I sintomi: Le convulsioni, le allucinazioni (vedevano “spettri”), la sensazione di formicolio sotto la pelle (formicazione) descritte dalle accusatrici coincidono perfettamente con l’avvelenamento da Ergot.
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La geografia: La maggior parte delle accuse proveniva dalla parte occidentale del villaggio, dove i terreni erano paludosi e più a rischio di contaminazione fungina.
Secondo questa teoria, le “streghe” di Salem non erano altro che una comunità intossicata dal proprio pane quotidiano, vittima di un’allucinazione di massa chimicamente indotta.
Non solo pane: la “cattiva digestione” sociale
Tuttavia, l’Ergot non spiega tutto. Se era il pane, perché morirono solo le persone ai margini della società o i nemici politici delle famiglie più potenti? E perché i sintomi delle ragazze cessavano magicamente quando c’era da testimoniare in tribunale?
Qui entra in gioco il vero “veleno” di Salem: le faide sociali. Salem era divisa in due: il villaggio agricolo (povero e puritano) e il porto commerciale (ricco e mondano). Le accuse di stregoneria divennero l’arma perfetta per regolare vecchi conti in sospeso, dispute sui confini dei terreni e antipatie personali. La famiglia Putnam, ad esempio, fu tra le principali accusatrici, colpendo sistematicamente i membri della fazione rivale, i Porter.
Inoltre, c’era il fattore della repressione. In una società puritana dove alle donne e ai bambini era vietato quasi tutto (niente giochi, niente musica, solo preghiera e lavoro), l’isteria collettiva divenne l’unica valvola di sfogo per adolescenti annoiate e represse, che improvvisamente si trovarono ad avere un potere di vita e di morte sugli adulti.

L’Eredità di Salem
Che fosse colpa di un fungo allucinogeno o della cattiveria umana (o un mix letale di entrambi), Salem rimane un monito. 19 persone furono impiccate e un uomo, Giles Corey, fu pressato a morte sotto enormi pietre perché si rifiutò di parlare. La vera stregoneria a Salem non fu evocare il diavolo, ma trasformare la paura e il sospetto in un’arma di distruzione di massa. E per fare quello, non serve la magia: basta la natura umana.

